Concerti di aprile e maggio 2024

Il nuovo calendario per i concerti di aprile e maggio

Doveva essere una tranquilla primavera e invece arriveranno tanti nuovi artisti e vecchie conoscenze del vostro Music Farm Club preferito.

Giovedì 4 aprile per la prima volta la coppia composta da Alice Howe e Freebo.

Alice Howe mostra la sua abilità vocale e una scrittura introspettiva, proponendo un viaggio profondo e personale attraverso un paesaggio sonoro tipico americano, punteggiato di blues, folk, country, soul e rock. Freebo è un pilastro del folk, rock e blues americani, con oltre 40 anni di esperienza tra registrazioni e tour, avendo condiviso il palco per un decennio con Bonnie Raitt e affiancando personaggi del calibro di Ringo Starr, Neil Young, John Mayall, Dr. John, Maria Muldaur e altri.

Mercoledì 17 aprile tutto il talento di Tré Burt per una serata dalle forti tinte soul e americana

Tré e cresciuto in California ascoltando The Delfonics e Otis Redding, Marvin Gaye e The Temptations durante i lunghi viaggi in compagnia del padre. Quando diventa un musicista si trasforma in un trovatore vagabondo, che attinge al folk e al blues americano anche per necessità: d’altronde non ha senso esibirsi per strada con una band completa alle spalle. Queste radici e ambizioni compositive iniziano ad emergere nel 2021 in You, Yeah, You, la prima studio session di Burt, e fioriscono in Traffic Fiction passando dal dolce surrealismo country-soul della titletrack al rock di 2 For Tha Show.

Giovedì 9 maggio Blaine L. Reininger, co-fondatore della leggendaria band post-punk Tuxedomoon, è in tour per promuovere il suo ultimo album “Ocean Planet”, una raccolta di 12 canzoni appena pubblicate da Dark Companion a un anno di distanza dal doppio “Wounds and Blessings”, uscito nel 2022 per la label belga Les Disques du Crépuscole.

In questo nuovo live set non mancheranno brani come “Volo Vivace” accanto a estratti dal suo ampio catalogo di musica per il cinema o a successi tratti da album quali “Night Air” del 1985, fino agli immancabili classici dei Tuxedomoon, tra cui “No Tears”.

In questo tour Reininger è affiancato alla chitarra da Georgio Valentino, artista solista recentemente in forza alla storica rock band australiana Crime and the City Solution.

Giovedì 16 maggio il blues made in Norway di Joakim Tinderholt considerato tra i migliori chitarristi e cantanti della nuova scena di Blues e R’n’B europea.

Tinderholt è già un navigato uomo di spettacolo e un talento da tenere in considerazione nei prossimi anni. È considerato uno dei migliori artisti di R’n’B e Blues tradizionali e ha già suonato con artisti internazionali del calibro di Rick Holmstrom, Mitch Kashmar, Kid Ramos e The Delta Groove Revue. Joakim, sostenuto da Chris “Kid” Andersen, suo compatriota e uno dei più grandi chitarristi e produttori blues di oggi, è un autentico personaggio di culto per gli appassionati di blues ed è considerato uno dei migliori interpreti della musica del diavolo di tutta la Scandinavia. La ricetta di Tinderholt comprende West Coast, elettricità di Chicago, Jive e New Orleans blues. Joakim Tinderholt nel suo tour italiano sarà accompagnato da una band tutta italiana di livello internazionale.

Giovedì 23 maggio torna il bravissimo cantautore svedese Jesper Lindell, per una serata in cui ci saranno incredibili ospiti a sorpresa, per rendere ancora più magica l’atmosfera delle sue musiche .

Lo avevamo imparato a conoscere un paio di anni fa quando con la sua band fece uno dei live più belli ascoltati in Lambruscheria in bilico tra la canzone d’autore, il soul bianco alla Van Morrison e il rock ancorato agli anni Settanta.

Imperdibile.

Mercoledì 29 maggio torna invece l’acclamato cantautore irlandese Mark Geary che ha trascorso gli ultimi 30 anni in tournée in tutto il mondo, registrando canzoni che catturano i segni distintivi della fragilità umana. Mark è descritto come un “cantautore per eccellenza”. Ha suonato regolarmente al Sin-e cafe di New York, di proprietà del fratello attore di Geary, Karl Geary, affinando la sua arte e cantando insieme ai migliori di loro, incluso il compianto Jeff Buckley. I suoi dischi di canzoni finemente realizzate catturano sia la gioia chiassosa che i momenti gentili e delicati che affascinano l’ascoltatore ed evocano paragoni con Bob Dylan, John Lennon, Nick Drake, Elliot Smith e Richard Thompson.