American Roots Folk United – mercoledì 20 maggio 2026

Mercoledì 20 maggio evento unico con AMERICAN ROOTS FOLK UNITED e tre artisti d’eccezione come Graham Weber (Texas), Chris Murphy (New York) e Chris Buhalis (Michigan)

Inizio live ore 22.00
Ingresso libero
Info e prenotazione cena 059.741025
 
Immaginate per un istante di varcare la soglia di uno di quei locali cult del Greenwich Village degli anni ’70, dove l’aria era densa di storie e la musica nasceva dall’incontro spontaneo tra anime affini. È esattamente questo lo spirito di “American Roots Folk United”, un evento che trasforma la Lambruscheria Ca’ Berti in un laboratorio creativo senza barriere.
In questa cornice privilegiata, Graham Weber, Chris Murphy e Chris Buhalis non si limiteranno a succedersi in scaletta, ma abiteranno la scena insieme per l’intera serata, dando vita a un format di interazione totale che si ispira alle storiche “Circle Jam” newyorkesi.
Il cuore pulsante dell’esperienza risiede nell’arte dello scambio: le canzoni passeranno di mano in mano, le chitarre si intrecceranno al violino in arrangiamenti estemporanei e ogni brano diventerà il pretesto per stupirsi a vicenda, proprio come accadeva sulla 4th Street quando il confine tra concerto e jam session svaniva nel fumo e nelle note.
Il pubblico di Ca’ Berti si troverà immerso in una dimensione intima e confidenziale, testimone di un dialogo costante dove il carisma texano e l’energia country-rock di Graham Weber, leader dei Restos, si fonderanno con la profondità poetica di Chris Buhalis. Weber porta con sé il peso e l’onore di una eredità pesantissima: è stato lui infatti a ricevere il testimone dal leggendario Butch Hancock per dirigere il monumentale tributo che la città di Austin dedica ogni anno a Townes Van Zandt il 7 marzo, un evento cardine che precede l’inizio del celebre festival SXSW.
Accanto a lui, Chris Buhalis torna finalmente in Italia dopo l’indimenticabile tour del 2019 che lo vide protagonista insieme a giganti come Gurf Morlix, produttore di Lucinda Williams, Andrew Hardin, storico chitarrista di Tom Russell, e il cantautore Blackie Farrell, autore del capolavoro “Sonora’s Death Row”. Voce autentica della Rust Belt del Michigan, Buhalis vanta un legame viscerale con le radici del folk, tanto da essere stato profondamente amato dallo stesso Townes Van Zandt, che scelse di cantare nel suo disco di debutto.
A legare queste diverse geografie dell’anima sarà l’archetto di Chris Murphy, un’anima irlandese cresciuta tra i suoni e il cemento di New York. Violinista e polistrumentista eclettico con oltre trent’anni di carriera alle spalle, Murphy è il musicista preferito di Steve Wickham dei Waterboys ed è l’elemento magico capace di aggiungere imprevedibilità e poesia a ogni nota. Muovendosi tra folk ancestrale e guizzi improvvisativi che rapiscono il pubblico, Murphy trasforma la matrice di Woody Guthrie e Bob Dylan in qualcosa di ipnotico e travolgente.
Tra le colline di Castelvetro, l’ospitalità della Lambruscheria diventerà il porto sicuro per questo omaggio vibrante alla musica “on the road”. Michigan, Texas e l’anima Irish di New York si incontreranno tra i vigneti per celebrare la libertà della strada, trasformando una serata di musica in un’esperienza acustica irripetibile, fatta di polvere, radici e pura improvvisazione.